Leukerbad: la mia prima volta in Svizzera

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13/08/2016

Finalmente Svizzera, per la precisione Leukerbad! Perché dico così? Perché la Svizzera è sempre stata una delle mete dei miei sogni. Quando ho ricevuto un messaggio dove mi si invitava in questa meravigliosa terra, non ho nemmeno pensato e ho detto di getto SI!

Leggendo il titolo di questo post però non sono onesto con me stesso, a 14 anni son passato senza nemmeno mettere giù il piede dalla corriera per la Svizzera quando andai a Strasburgo come gita di classe di 3° media. Secondo voi vale?

Fin da bambino, scorrendo le pagine delle riviste di montagna di cui i miei nonni paterni sono pieni, ho sempre sognato di vedere i giganti delle Alpi… Avevo finalmente la possibilità di andare nel cantone vallese dove ci sono vette come il Cervino e il Monte Rosa!

Il maestoso Cervino

Il maestoso Cervino

Ho chiesto di accompagnarmi al mio amico Gionata, io e lui lavoriamo nello stesso settore, ha grandi progetti per il suo futuro e spero riesca a realizzarli.

Ma torniamo alla Svizzera, anzi al Cantone Vallese, anzi a Leukerbad… prima di ricevere questo invito non conoscevo questa località, io oltre alla grandi città avevo in mente le rinnomate stazioni sciistiche come ad esempio Zermatt, Saas Fee o Adel Boden per dirne alcune.

Questo paese è al termine di una piccola valle, circondato, da una parte, da una parete verticale di roccia da cui scendono numerose cascate e dal lato opposto da un dolce colle boschivo. Leukerbad è sicuramente famosa come centro termale infatti è il più alto e grande di tutta la catena alpina; le sorgenti sono a 2.500 metri e l’acqua sgorga a 51° mentre nelle piscine arriva 36°, insomma un paradiso! Camminare tra i suoi vicoli stretti tra case completamente in legno, i balconi colorati e i comignoli che sbuffano è davvero molto suggestivo.

Leukerbad, centro

Leukerbad dal Passo Gemmi

Una delle mille cascate

Una delle mille cascate

I dolci prati dell’area del Torrent

Ho soggiornato presso l’HelioPark, un hotel facente parte dell’omonima catena alberghiera russa. Lo stabile è datato e necessiterebbe di un restyling soprattutto nei corridoi e nelle camere ma il tutto (ed è davvero molto grande) è molto pulito; lo staff parla principalmente inglese, francese, tedesco, alcuni anche russo e spagnolo… purtroppo per me niente italiano ma è una cosa che si supplisce facilmente. La gentilezza e la disponibilità di  tutti i dipendenti mi ha colpito molto e devo fare una menzione sull’abbondanza nei piatti serviti, soprattutto la colazione, rigorosamente internazionale con quale prodotto locale, che era una gioia per gli occhi.

Helio Park

Helio Park, la piscina

Dovete sapere che Leukerbad ha diverse terme aperte al pubblico, io ho scelto la WallisenAlpenTherme, uno stabilimento indirizzato ad un target benestante, infatti oltre alla classiche piscine (interne ed esterne), ho potuto godere di alcuni dei 200 trattamenti che vengono messi a disposizione come ad esempio il bagno romano, la sauna ad infusione, il sanarium alle erbe, vari tipi di massaggi e ovviamente il bagno turco. Mi sono davvero rigenerato dopo una sana e lunga camminata tra le Alpi fatta la mattina stessa.Walliser Alpen Therme

Walliserr Alpen Therme

Proprio delle Alpi vi devo parlare perchè, io abituato alle mie Dolomiti, sono rimasto un po’ di stucco appena arrivato in cima al passo Gemmi con la veloce funivia che parte dal paese. Piccola parentesi in Svizzera sono davvero cari: 30 franchi (più o meno come 30 euro) per un’A/R mi pare davvero una pazzia ma ho notato che qui è la normalità, i prezzi a confronto dell’Italia sono davvero alti in ogni cosa.

Ma torniamo alle Alpi, uscito dalla stazione di monte della Gemmibahn mi ha accolto un paesaggio quasi lunare, una roccia fredda, grigia quasi malinconica… mi sono sentito stranito rispetto alle colorate Dolomiti. La destinazione però me l’ero segnata, il Lammerenhutte (hutte sta per rifugio in tedesco precisiamo per i meno esperti)

Gemmibahnen, Leukerbad

Camminando verso il Lammenerhutte però mi sono ambientato e ho trovato la bellezza in questo paesaggio: le valli hanno dimensioni davvero enormi rispetto a quanto avevo mai visto (mi sembrava la valle incantata!!), scavate da millenari ghiacciai che sembrano dei serpenti , ci sono cascate da ogni parte perchè la neve, anche ad altitudini non eccessive, resiste ancora (ricordate la settimana scorsa il mio Tour nelle Dolomiti dove anche a 3.000 metri non c’era nulla?!).

Il paesaggio poi si distende quasi all’infinito con all’orizzonte montagne ancora cariche di neve, le nuvole qui trovano ampi corridoi per correre, come se fossero in autostrada!

Gigante in declino

Gigante in declino

Lämmerenboden

Lämmerenboden

Lämmerenboden

Lämmerenboden

Lammerenhutte

Lammerenhutte, il mio traguardo

Take a break

Take a break

Momenti di relax al Lammerenhutte

Momenti di relax al Lammerenhutte

La Svizzera tedesca mi ha lasciato la voglia di tornare, scoprire, fotografare di nuovo questa zona… l’impatto è stato forte, prima di rifiuto e in poche ore poi di amore… non lo stesso delle mie Dolomiti, che mai si supererà, ma mi è rimasta davvero impressa ogni cosa.

Non è una meta per chi vuole spendere poco però almeno una volta nella vita andateci proprio perchè è dietro l’angolo e a volte si sognano posti dalla parte opposta del globo!

Chissà magari riuscirò anche un giorno a lavorare in questa bella nazione…

Le cascate thermali, 35 metri di caduta nel vuoto con l'acqua appena sgorgata dalla sorgente

Le cascate thermali, 35 metri di caduta nel vuoto con l’acqua appena sgorgata dalla sorgente

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FEDERICO GRAZIATI
Treviso - ITALY

Nel mio passaporto c'è scritto Federico Graziati ma puoi chiamarmi Fede o Graz. Lavoro nel mondo della comunicazione e sono per passione fotografo e instagramer. Uso questo questo spazio per raccontare quello che vedo attraverso i miei occhi. Le foto dei posti e delle cose che ho l'opportunità di visitare penso siano il miglior strumento che io possa usare per condividere le mie esperienze con voi. Seguimi per trovare la vera essenza della scoperta!

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  • ~ last stage ~

ITA 🇮🇹 L'ultima tappa del mio viaggio è Parigi che mi ha accolto con 32°, ben 14 in più della Bretagna.
Ci aspettano altri giorni intensi, il fisico inizia a lamentarsi.
~
ENG 🇬🇧 The last stage of my trip is Paris, which welcomed me with 32°, 14 more than Brittany.
Other intense days await us, the body begins to complain.

#fromGrazEyes
  • ~ château ~

ITA 🇮🇹 visitando i Castelli della Loira sicuramente mi rimarrà impresso il tramonto a Chambord.
Pensate che c'è molta Italia in questo edificio.
Prima di tutto l'architetto principale è Leonardo da Vinci.
Il secondo piano ha il soffitto con decorati i simboli reali di Francesco I, la F coronata e la salamandra, e dal simbolo di sua madre, Luisa di Savoia, una fune annodata a formare il nodo della casata.
Dal 1883 al 1930 Chambord appartenne alla famiglia ducale di Parma.
Pensate se tale spettacolo fosse in Italia?
~
ENG 🇬🇧 Visiting the Castles of the Loire certainly I'll remember the sunset in Chambord.
There is a lot of Italy in this building.
First of all the main architect is Leonardo da Vinci.
The second floor has the ceiling decorated with the royal symbols of Francis I, the crowned F and the salamander, and the symbol of his mother, Luisa di Savoia, a rope knotted to form the knot of the family.
Last but not least from 1883 to 1930 the owner of Chambord  were the ducal family of Parma.
Do you think if this place was in Italy?

#fromGrazEyes #experiencechambord #chateaudechambord
  • ~ Loira ~

ITA 🇮🇹 Oggi ho lasciato definitivamente la Bretagna. Dopo oltre 3h di auto sono giunto tra i Castelli della Loira.
La prima meta è stata lo Château de Brissac, il castello più alto di Francia.
Si narra che un fantasma dall'aspetto di una dama bianca si aggiri per le stanze durante le notti tempestose.
~
ENG 🇬🇧 Today I have definitively left Brittany. After more than 3h of the car I came to the Loire castles. The first destination was Château de Brissac, the highest castle of France.
There is a legend who tells that there is a white lady ghost that walks on the rooms during the stormy nights.

Foto scattata con #GalaxyS9

#ad per @samsungitalia

#SamsungItalia #Samsung #GalaxyS9Stories #dowhatyoucant #unboxyourphone #withgalaxy

#fromGrazEyes
  • ~ ITA 🇮🇹 La Vieille ("The old woman" o "The Wrass") è un faro del Finistère (Bretagna).
Si trova sulla roccia conosciuta come Gorlebella (bretone per "la roccia più lontana"), che guida i marinai nello stretto Raz de Sein.
La classe di questo faro è "hell" ossia che ha una posizione remota in mari agitati.
Pensate che fino al 1995  non era automatizzato quindi c'erano dei guardiani del faro. Purtroppo nella sua storia ultra centenaria molti hanno poi sofferto di nevrastenia.
~
ENG 🇬🇧 La Vieille ("The old woman" or "The Wrass") is a lighthouse of Finistère (Bretagne).
It is located on the rock known as Gorlebella (Breton for "the farthest rock"), which guides the sailors in the narrow Raz de Sein.
The class of this lighthouse is "hell" because it has a remote position in rough seas.
Until 1995 it was not automated so there were some lighthouse keepers. Unfortunately, in its ultra centenarian history many have suffered from neurasthenia.

#fromGrazEyes
  • ~ waiting in vain ~

ITA 🇮🇹 ieri ho atteso per molto tempo il tramonto da come avete potuto notare dalla diretta.
Purtroppo ha piovuto per tutto il tempo e solo dopo, poco prima della notte le nuvole si sono tinte per un attimo di viola.
Ho provato poi a scattare di notte ma purtroppo ha ripreso a piovere.
~
ENG 🇬🇧 yesterday I waited for a long time for the sunset as you could see from the live.
Unfortunately it rained all the time and only later, just before the night, the clouds dyed purple for a moment.
I then tried to shoot at night but unfortunately it started to rain again.

#fromGrazEyes
  • ~ tallest ~

ITA 🇮🇹 Vierge è una piccola isola che si trova lungo la costa Nord Occidentale della Francia, in quella Regione, Finistère (Finis Terrae, la fine del mondo) tristemente nota ai naviganti per le sue coste frastagliate e pericolose.
Il faro è una torre cilindrica in granito scuro di Kersanton, con una base di 13,20 metri e alta 82 metri, il faro più alto faro d’Europa, superando anche la Lanterna di Genova (77m).
Per salire in cima al faro si devono salire 365 gradini, più altri 35 per raggiungere la lanterna, per un totale di 400 scalini.
Una cosa che lascia senza fiato, tutta la parete che circonda la lunga scala a chiocciola, fino al soffitto, è ricoperta da 12.500 piastrelle di opalina azzurra di origine italiana, che dà a tutto l’insieme l’aspetto di un acquario.
~
ENG 🇬🇧 Vierge is a small island located along the northwestern coast of France, in that region, Finistère (Finis Terrae, the end of the world) sadly known to sailors for its jagged and dangerous coastlines.
The lighthouse is a cylindrical tower in dark granite of Kersanton, with a base of 13.20 meters and 82 meters high, the tallest lighthouse in Europe, also passing the Lanterna of Genova (77m).
To go the top of the lighthouse you have to climb 365 steps, plus another 35 to reach the lantern, for a total of 400 steps.
One thing that leaves you breathless, the whole wall that surrounds the long spiral staircase, up to the ceiling, is covered with 12,500 blue opaline tiles of Italian origin, which gives the whole appearance of an aquarium.

#fromGrazEyes
  • ~ timeless ~

ITA 🇮🇹 Stamattina ho lasciato la Normandia per fare rotta verso la Bretagna.
Nuove scoperte mi attendono.
Intanto oggi ho visitato Saint Malo che mi ha colpito moltoa ancora di più Fort-la-Latte che si erge solitario su una scioglierà alta 76 metri.
~
ENG 🇬🇧 This morning I left Normandy to head for Brittany.
New discoveries await me.
Meanwhile, today I visited Saint Malo, which struck me even more so Fort-la-Latte standing alone on a 76-meter-high melt.

#fromGrazEyes
  • ~ le Mont Saint-Michel ~

ITA 🇮🇹 Finalmente dopo anni ho visitato Mont Saint-Micheal.
L'avvicinamento è sicuramente l'esperienza più emozionante. Si può fare attraverso i campi che spesso vengono sommersi dalla marea oppure dalla comodamente strada di 2.7 km che lo unisce alla terraferma.
All'interno un posto terribilmente commerciale, io l'ho paragonato a una Venezia in salita.
Ho provato a fare uno scatto diverso da quelli che si notano solitamente. Spero di esserci riuscito.
~
ENG 🇬🇧 Finally, after years, I visited Mont Saint-Michael.
The approach is certainly the most exciting experience. You can do it through the fields that are often submerged by the tide or from the comfortable 2.7 km road that joins it to the mainland.
Inside a terribly commercial place, I have compared it to an uphill Venice.
I tried to make a shot different from those that are usually noticed. I hope I succeeded.

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