Highlands: diario di un trevigiano in Scozia – part II

Travel
on
29/09/2016

Oggi vi racconto la seconda parte del mio incredibile viaggio nelle Highlands!

Se vi siete persi il primo post del mio vagabondare nel nord della Scozia potete cliccare qui.

 

Day 4: Port Nalong – Bornisdale

Dove eravamo rimasti? ah si la mia prima notte all’isola di Skye, sicuramente l’isola più suggestiva della Scozia. Beh fidatevi che è stata molto breve perchè dopo essere arrivati nel nostro airbnb e aver cucinato siamo andati a letto alle 3 passate e la sveglia era alle 7.

Come al solito ci siamo svegliati con la pioggia…ma stavolta era davvero forte… iniziava così il giorno con il tempo più brutto del viaggio!

La prima tappa sono state le Fairy Pools, in teoria dovrebbero essere dei bacini d’acqua molto tranquilli che alimentano un impetuoso torrente, ecco grazie alla pioggia torrenziale dopo 1 ora di cammino abbiamo desistito e siamo tornati indietro bagnati fino alle mutande… visto si bei paesaggi immersi nelle nuvole basse ma eravamo in attesa di prendere una bella broncostroncopolmonite!

La pioggia diminuiva di intensità ma continuava a battere, abbiamo deciso quindi di andare a vedere il Dunvegan Castle ma, prima, una fermata in una tea room ci stava! Tra una bella fetta di torta e il litigare con il wifi del locale (a Skye la rete 3G è come se non esistesse) abbiamo passato qualche momento di relax! Il Dunvegan castle invece lo cito solamente perchè merita di essere visitato non principalmente per la sua costruzione ma per il giardino botanico colmo di centinaia di fiori da ogni parte del mondo all’interno di serre e aiuole colorate. Da menzionare invece poco più avanti vedere il castello baciato dal sole mentre cupo controlla la sua baia.

Finito di visitare il castello abbiamo deciso di andare in spiaggia…si avete capito bene spiaggia! Anche le Highlands hanno le sue spiagge e le Coral Beaches già solo dal nome si capisce che sono fantastiche. Da una parte hai il mare di un blu cobalto, in mezzo una piccola striscia bianca di sabbia e dalla parte opposta dei bellissimi prati verdi dove pascolano decine di mucche… il panorama poi spazia a 360° potendo così ammirare la baia e in lontananza delle bellissime e alte scogliere. Ci abbiamo passato praticamente metà pomeriggio. Omai era quasi il tramonto quindi abbiamo deciso di dirigerci verso la guest house che avevamo prenotato.

La sera siamo andati a mangiare a Portree e come al solito siamo arrivati tardi… ci siamo accontentati del posto più infame ossia dove avevano finito metà menù e nemmeno funzionava il frigo. Una vera bontà la birra calda!!! Portree però è una bellissima città, la più grande dell’isola di Skye. Il centro cittadino ha più vita degli altri paesi fino visitati delle Higlands, nella piazza principale ci sono addirittura 3 locali (incredibile!!!), ovviamente quindi un bel bicchiere di whisky prima di andare a dormire era d’obbligo.

Fairy Pool + Piergiulio

Fairy Pool + Piergiulio

Garden of Dunvegan Castle

Garden of Dunvegan Castle

Ilaria on Dunvegan castle's garden

Ilaria in the Dunvegan castle’s garden

Dunvegan Castle

Dunvegan Castle

Coral Beaches

Coral Beaches

Portree

Portree

Day 5: Bornisdale – Gairloch

Mattina sveglia alle 5 ma solo per me! Prendo il van e mi dirigo verso uno dei simboli dell’isola di Skye: The Mann of Storr! Dopo le foto che avevo visto volevo assolutamente vedere il l’alba dall’alto di questi fantastici pinnacoli che si stagliano all’orizzonte, visibili anche a decine di kilometri. Ero il primo a salire quel giorno, mi facevano compagnia pecore e un bel vento fresco che arrivava dalle grigie gole. Ovviamente la salita era bella lunga, l’ho sottovalutata e così mi son perso l’alba… dall’alto lo spettacolo valeva la pena lo stesso… ero in mezzo a queste formazioni di rocce, da solo… la natura attorno a me con il suo vento impetuoso fischiava tra i miei capelli. Devo dire che la felpa Drew Peak della North Face qui mi ha salvato da un raffreddore certo.

Tornato dai miei compagni di viaggio ancora a letto alle 8 mi sono mangiato una deliziosa colazione scozzese: fagioli, salsicce, uva,  bacon, burro fatto in casa…insomma per me il paradiso!

Con molta calma ci siamo diretti verso il nord est dell’isola e abbiamo trovato che ci aspettava una bella sopresa: stavano girando delle scene del nuovo Transformer 4, il film che uscirà nel 2017.  Elicotteri e cavalli ovunque, chissà cosa ne verrà fuori!

Proseguendo lungo la strada siamo arrivati alla Kilt Rock waterfall, una cascata di centinaia di metri che si riversa direttamente nell’oceano, uno spettacolo che fa rimanere davvero senza fiato!

Dopo esserci gustati il panorama del Quiraing ci siamo diretti verso sud per lasciare Skye, stavolta però tramite il ponte che collega l’isola alla terraferma… una fermata alla ormai famosa Coop per prendere da mangiare e il Castello di Einaan Doolean era lì a pochi km. Decantato da molti come il castello più bello delle Highlands, devo dire che non mi ha proprio entusiasmato, forse il meteo, forse la stanchezza ma ho preferito il Castle Stalker di qualche giorno prima.

Con una leggera pioggerellina abbiamo iniziato a dirigerci verso nord… Le strade hanno incominciato a essere più isolate, vuote e una musica anni 90 accompagnava il nostro viaggio. Un’ora e mezza di viaggio sempre tra boschi, colline e loch, anche guidare sembrava davvero rilassante a bordo del nostro van Renault. Il nostro ostello era situato a Gairloch, probabilmente la più bella struttura in cui abbiamo soggiornato. Questa zona è fantastica perchè distante da ogni percorso turistico di massa e solo a guardare il paesaggio ti viene voglia di gridare al cielo il senso di libertà che ti pervade.

Messi giù i bagagli e aver fatto la spesa ci siamo rimessi per strada per fotografare un tramonto incredibile. Oltre 40km lungo la costa su una strada solitaria, larga quanto il furgone con dei ponti in legno,circondati da mucche e pecore… l’obiettivo era il faro più a ovest della terraferma scozzese: il Rua Leidh Lightouse. Questo edificio situato a picco sul mare è davvero suggestivo e si gode di un tramonto unico, vicino a esso inoltre c’è una spiaggia di ciotoli di color bordeaux dove potersi rilassare con il suono delle onde dell’occeano.

The Mann of Storr - Highlands

The Mann of Storr

Kiltrock Waterfall highlands

Kiltrock Waterfall

Eilean Donan Castle

Eilean Donan Castle

Road to Gairloch - Highlands

Road to Gairloch

Rua Leidh Lighthouse - Highlands

Rua Leidh Lighthouse

Day 6: Gairloch – Ullapool

Aprendo gli occhi quella mattina nel bel SHYA hostel Gairloch è arrivata la sorpresa più bella della vacanza: il cielo era di un blu intenso come l’acqua, non c’erano nuvole nemmeno all’orizzonte e un caldo sole accecava le nostre teste. Con una giornata così non potevamo che andare in spiaggia, no non vi sto prendendo in giro… avete presente una spiaggia caraibica? ecco Melron Ulridge è proprio questo: sabbia finissima, silenzio, acqua praticamente trasparente. L’unica cosa problematica è la temperatura dell’acqua, i pochi presenti per la maggior parte avevano la muta per nuotare, il costume è solo per veri uomini!

A Laide la spia della pressione delle gomme si illuminò…quale gioia!!! La ruota anteriore sinistra si era leggermente tagliata e per i prossimi giorni ogni mattina la nostra prima tappa fu la stazione di servizio più vicina per ripristinare la pressione giusta. Tutto il tempo del viaggio a incorciare le dita che non peggiorasse la situazione!

Con molta calma, fermandoci a volte in qualche spiazzo con dei bei panorami da fotografare, siamo arrivati a Ullapool. Considerata come l’ultima “grande” città prima del selvaggio nord scozzese in realtà non è come viene descritta. Sorge lungo un’insenatura e lungo la riva si affacciano, in rigorosa fila, edifici multicolore molto affascinanti.

Rispetto agli altri paesi delle Highlands è molto più grande, comunque credo che non si arrivi a 1000 abitanti. Ci sono molti locali sia per dormire che per cibarsi e al limitare del Paese c’è una grandissima area attrezzata per il campeggio. Se in futuro vorreste dormire qui è d’obbligo mangiare del buon pesce in uno dei tanti locali infatti Ullapool è uno dei centri di pesca più importanti della Scozia. Con la pancia piena e felici ci siamo diretti felici nei nostri letti addormentandoci in un baleno, le Highlands più selvagge ci attendevano…

Gairloch Hostel - Highlands

Gairloch Hostel

Melron Ulridge - Highlands

Melron Ulridge

Gaelic Signs Highlands

Gaelic Signs

Photography break Highlands

Valentina – Photography break

Ullapool Highlands

Ullapool

Ullapool Highlands

Ullapool

Fisherman boat - Ullapool Highlands

Fisherman boat – Ullapool

Termino qui il secondo post sul mio racconto del viaggio nelle Highlands scozzesi, se volete leggere la terza e ultima parte clicca qui. Si visiteranno la zona nord est e centrale delle Highlands dove il paesaggio cambierà completamente ancora una volta.

Spero che vi stiate innamorando della Scozia come è successo per me, attendo i vostri commenti qui e nei miei account social!

TAGS

LEAVE A COMMENT

FEDERICO GRAZIATI
Treviso - ITALY

Nel mio passaporto c'è scritto Federico Graziati ma puoi chiamarmi Fede o Graz. Lavoro nel mondo della comunicazione e sono per passione fotografo e instagramer. Uso questo questo spazio per raccontare quello che vedo attraverso i miei occhi. Le foto dei posti e delle cose che ho l'opportunità di visitare penso siano il miglior strumento che io possa usare per condividere le mie esperienze con voi. Seguimi per trovare la vera essenza della scoperta!

Instagram
  • ~ peace ~

ITA 🇮🇹 Legenda narra che gli igers italiani, se non hanno tempo o non sanno cosa fotografare, caricano una foto di una strada pedonale o stretta e lo chiamano, pensando di tirare fuori un'emozione in voi, vicoletto.
Si oggi sta accadendo anche a me.
Però Spoleto merita davvero, credo sia ina delle poche città del Centro Italia pronte per ricevere nella migliore maniera il turista.
~
ENG 🇬🇧 A legend tells that Italian igers, if they haven't time to shot or don't know what to photograph, upload a photo of a pedestrian or narrow street and call it, thinking of bringing out an emotion in you, alley.
Yes today is happening to me too.
But Spoleto really deserves, I think it is one of the few cities of central Italy ready to receive in the best way the tourist.

#fromGrazEyes
  • ~ covered ~

ITA 🇮🇹 Questo splendido faro si trova a nord-ovest del porto di Le Conquet nel Finistère in Bretagna.
Il faro è stato costruito nel 1849 su una roccia sulla punta della penisola di Kermorvan.
Una zona silenziosa ma carica di storia recente.
E' collegato alla terraferma da un ponte in granito.
~
ENG 🇬🇧 This beautiful lighthouse is located northwest of the port of Le Conquetin Finistère (Brittany).
The lighthouse was built in 1849 on a rock at the tip of the Kermorvan peninsula. 
A quiet area but full of recent history.
It is connected to the mainland by a granite bridge.

#fromGrazEyes
  • ~ wine & fashion ~

ITA 🇮🇹 Come diceva Goethe: "Una donna e un bicchiere di vino soddisfano ogni bisogno, chi non beve e non bacia è peggio che morto", voi siete d'accordo?
Una donna affascinante, un bel vestito, un calice di buon vino di Opere Serenissima. Trovate che ci sia qualcosa di più affascinante?
~
ENG 🇬🇧 As Goethe said: "A woman and a glass of wine satisfy every need, whoever does not drink and does not kiss is worse than dead", do you agree?
A charming woman, a beautiful dress, a glass of good wine. Do you find that there is something more fascinating?

Model: @irenepolli_

#ad per @villasandi

#fromGrazEyes #Venicefashionweek #VillaSandi #VeneziaDaVivere
  • ~ like old memories ~

ITA 🇮🇹 A volte rivedere foto molto vecchie ti fa voglia di pubblicarle. Ecco è appena successo.
~
ENG 🇬🇧 Sometimes reviewing very old photos makes you want to publish them. Here it is just happened.

#fromGrazEyes
  • ~ black & green ~

ITA 🇮🇹 Ci sono luoghi che sono entrati nella leggenda per motivi diversi. Uno di questi è certamente il Passo Fedaia.
Nel mondo del ciclismo questa salita, lato Veneto, è legata a una delle imprese più belle della storia del Giro d’Italia. Quella di Marco Pantani del 1998. Il Pirata scattò sul rettilineo di Malga Ciapela insieme a uno splendido Guerini, lasciando la maglia rosa Zuelle quasi piantato sui pedali a guardarli andare via con una leggerezza irreale.
Quasi 13km, oltre 1.000 metri di dislivello con punte del 18% di pendenza. Un massacro per le gambe!
D'inverno invece, se notate c'è un sottopassaggio, è la pista che collega Malga Ciapela con gli impianti che arrivano da Arabba.
~
ENG 🇬🇧 There are places that have entered the legend for different reasons. One of these is certainly the Fedaia Pass.
In the cycling world this ascent, on the Veneto side, is linked to one of the most beautiful companies in the history of the Giro d'Italia: Marco Pantani in 1998. The Pirate snapped on the straight of Malga Ciapela together with a splendid Guerini, leaving the pink shirt Zuelle to watch them go away with an unreal lightness.
Almost 13km, over 1,000 meters in altitude with peaks of 18% slope. A massacre for the legs!
In winter instead, if you notice there is an underpass, it is the track that connects Malga Ciapela with the lifts coming from Arabba.

#fromGrazEyes
  • ~ undaunted ~

ITA 🇮🇹 Il guardiano del faro di Capo Caccia è Luigi Critelli, genovese, che vi è entrato nel Dicembre del 1994. La sua è una storia particolare : impiegato presso l’Istituto Idrografico della Marina Militare a Genova non aveva una particolare inclinazione per i fari, ma solo un grande amore per il mare e la pesca ma si trovò tra le mani un foglio della Marina Militare che cercava personale civile disponibile a lavorare nei fari.
Fu quasi una folgorazione e, dopo aver convinto la sua famiglia, fece domanda alla Marina che l’accettò. Il 21 Dicembre 1994, Luigi arrivò a Capo Caccia.
Era una scommessa, la moglie, Maria Teresa, insegnante, i figli, Vincenzo e Fiorenza, ancora piccoli, erano rimasti a casa in attesa che lui si sistemasse e lui si sistemò, superando le difficoltà dell’inizio con l’entusiasmo di un neofita.
La famiglia si riunì presto ed ora vivono tutti nel faro in una beata solitudine che non dispiace a nessuno. Conducono una vita come quella di tutte le altre famiglie, la moglie insegna ad Alghero, i figli, ormai grandi, vanno a scuola e Luigi ha le sue quotidiane mansioni a cui attendere, ma quando si riuniscono lo fanno in una casa bomboniera, affacciata sull’infinito.
~
ENG 🇬🇧 The guardian of the lighthouse of Capo Caccia is Luigi Critelli, from Genoa, who entered in December 1994. His is a particular story: employed at the Hydrographic Institute of the Navy in Genoa he  hadn't a particular inclination for the lighthouses, but just a great love for the sea and fishing. He found a sheet of the Navy who was looking for civilian staff available to work in the lighthouses.
After convincing his family, he applied to the Navy who accepted it. On December 21st 1994, Luigi arrived at Capo Caccia.
It was a gamble, his family stayed home waiting for him to settle down and he settled down, overcoming the difficulties with the enthusiasm of a neophyte.
The family gathered early and now they all live in the lighthouse in a blissful loneliness that does not displease anyone. They lead a life like that of all the other families but they live a candy-box house, overlooking infinity.

#fromGrazEyes
  • ~ Honfleur ~

ITA 🇮🇹 Durante il mio viaggio in Francia ve l'ho mostrata di giorno, oggi ve la mostro di notte.
Le stradine acciottolate, le facciate a graticcio, le piccole boutique, gli hotel de charme e i ristoranti tipici rendono Honfleur uno dei paesi più belli della Normandia.
~
ENG 🇬🇧 During my trip to France I showed you this city during the day, today I show you it at night.
The cobbled streets, the half-timbered façades, the small boutiques, the charming hotels and the typical restaurants make Honfleur one of the most beautiful villages fo Normandie.

#fromGrazEyes
  • ~ waiting the mountain ~

ITA 🇮🇹 Non vedo l'ora di tormare tra i monti.
Sicuramente sarà questo mese.
Andrò in un posto in cui si vive una montagna diversa da quella a cui solitamente sono abituato però dal programma che sto creando sarà davvero piacevole.
Sono sicuro che piacerà a tutti, anche ai più scettici.
~
ENG 🇬🇧 I can't wait to return in the mountains.
Surely it will be this month.
I will go to a place where you live a different mountain from the one I'm usually used to but the program I'm creating will be really nice.
I'm sure everyone will like it, even the most skeptical.

#fromGrazEyes

Seguimi!