Alla scoperta di Budapest, la Parigi dell’Est

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21/10/2016

Ricevere un invito per una città affascinante come Budapest non è da tutti i giorni quindi non ci ho pensato due secondi e ho preso subito l’occasione al volo.

La capitale dell’Ungheria è facilmente raggiungibile via aereo da praticamente tutti i più grandi aeroporti d’Italia ma, se vi piace guidare, potete fare una sosta a Vienna per riposarvi e fare una bella due giorni di viaggio.

Appena uscito dall’aeroporto e immessomi lungo la strada che porta al centro (sono circa 20/25 minuti di auto) si nota la leggera decadenza dei paesi che una volta erano a est della cortina di ferro: palazzi tutti uguali e austeri segno del comunismo passato e un leggero degrado nella periferia. Andando verso il centro di Budapest però le luci cominciano a essere sempre più luminose e le vie si riempiono di locali e di giovani. Esatto, giovani! Non ne ho mai visti così tanti. In giro per il centro solo persone sotto i 35 anni di età per tutto il giorno, sembra quasi incredibile!

Io ho alloggiato presso l’Ibis Styles Budapest Center, un hotel situato tra la zona finanziaria e il centro storico della città. Il marchio Ibis Style (catena Accor Hotels) ha come particolarità l’esclusivo design studiato per ogni singolo hotel. Gli interni sono luminosi ma una delle cose che mi ha rapito di più è la colazione abbondante da hotel a 5 stelle. Divertente è anche la grafica data alla struttura che riprende tutti i classici videogiochi anni 80 come Space Invaders e Pacman.

ibis style budapest central

Ibis Style Budapest Central

Munitevi quanto prima della Budapest card che per la modica cifra di 33 euro vi darà la possibilità per 72 ore di usare tutti i mezzi pubblici, l’entrata in 12 musei e qualche altro piccolo sconto.

Vabbè ma prima di raccontarvi il resto vi dico solo che ero in compagnia di Instagramer internazionali che a livello tecnico sono tra i migliori che io abbia mai incontrato (a fine articolo i link ai loro profili).

Una delle cose che sicuramente è da fare a Budapest la prima mattina è guardare l’alba con vista sul Danubio e il Parlamento. Ci sono varie posizioni da cui è possibile farlo: proprio sulla riva del fiume di fronte al Parlamento da dove vedrete la sfera gialla alzarsi sopra le guglie oppure dal lussuoso quartiere di Buda da cui potete dominare tutta la metropoli.

alba danubio budapest

Alba dal Danubio

Alba da Buda

Alba da Buda

 Alba da Buda Budapest

Alba da Buda

Un altro posto in cui è bello secondo me ammirare l’alba è Piazza degli Eroi, un enorme spazio aperto pieno di simboli storici e politici ungheresi. Il sole sorge proprio in mezzo al colonnato del monumento dando un tocco di surreale al tutto. Stando là per circa 2 ore ho visto proprio il risvegliarsi di questa città, mi pareva quasi di vedere vecchi video della Milano anni 60/70 perchè Budapest ha un ché di vintage nell’aria.

Piazza degli Eroi - alba budapest

Piazza degli Eroi – alba

Piazza degli Eroi - alba budapest

Piazza degli Eroi – alba

Dando di spalle Piazza degli Eroi budapest

Dando le spalle a Piazza degli Eroi

Dopo l’alba io mi sono diretto verso il Parlamento, è l’edificio che da ogni angolo della città si nota grazie alla sua grandezza. Lo spazio vuoto attorno alla costruzione da un senso ancora più di imponenza e allo scandire delle ore potete guardare pure il cambio della guardia. Vi consiglio di andare di prima mattina perchè, se volete visitare l’interno, si forma facilmente una fila kilometrica. Da qui dirigetevi verso il Danubio che è proprio a 20 metri di distanza perchè c’è da ammirare l’opera “Scarpe sulle rive del Danubio” che rappresenta il triste massacro dei cittadini ebrei fucilati e buttati a gruppi di 3 dai nazisti durante la II guerra mondiale.

Scarpe sulle rive del Danubio budapest

Scarpe sulle rive del Danubio

Parlamento budapest

Parlamento

cambio della guardia budapest

Cambio della guardia

Parlamento budapest

Prendetevela comoda passeggiando o se proprio non vi va prendete la seconda metropolitana più vecchia del mondo… si avete capito bene la linea M1 è del 1896! Insomma prendete quello che vi pare ma secondo me è meglio che camminiate per le strade del centro che vagamente ricordano Parigi… cammina cammina e io sono arrivato alla maestosa cattedrale a cui si può accedere gratuitamente mentre, per pochi spiccioli, si può salire in cima alla torre campanaria. Con il suo stile neoclassico colpisce subito per la sua semplicità all’esterno e per i suoi grandi decori d’oro, i marmi e gli affreschi all’interno.

Cattedrale budapest

Cattedrale

Cattedrale budapest

Cattedrale budapest

Metro budapest

Metro

Ora però riposatevi un po’… andate lungo il Danubio a fare una passeggiata aspettando la sera per andare in uno dei tanti ristoranti tipici del centro.

Tramonto sul Danubio budapest

Tramonto sul Danubio

Budapest by night

Budapest by night

Budapest by night

Budapest by night

restaurant budapest

Uno dei tanti locali del centro

Finita la cena mi sono diretto verso il Distretto 7. Questo è un quartiere davvero particolare perchè sono stati lasciati i segni dei bombardamenti della II Guerra Mondiale e all’interno di questi enormi edifici in muratura (alcuni diroccati) troverete locali e negozi di tutti i generi aperti fino a tarda notte.

District 7 budapest

District 7 budapest

District 7 budapest

District 7 budapest

Un’ultima cosa prima di ritornare a casa con questo racconto sono le terme. Si a Budapest le terme sono un’istituzione, sicuramente i più famosi sono i bagni termali Széchenyi che, attivi dal 1881, con le sue 19 piscine sono famosi in tutto il mondo. Alla mattina i clienti sono per lo più anziani venuti a curarsi ma più si va avanti con la giornata più l’età diminuisce… nelle ore più tarde tra i clienti si aggirano anche delle escort.

 Bagno termale e piscina Széchenyi budapest

Bagno termale e piscina Széchenyi

 Bagno termale e piscina Széchenyi budapest

Vi lascio con una delle viste più belle di Budapest quella dalla Citadella, un complesso fortificato dei tempi dell’impero asburgico.

Panorama dalla Citadella budspest

Panorama dalla Citadella

Panorama dalla Citadella budspest

Panorama dalla Citadella budspest

Ritorno a casa sicuramente accresciuto nella conoscenza di come lavora un vero instagramer di alto livello e ovviamente anche nella scoperta di un nuovo posto fatto di usanze, arte e costumi… sono sempre felice di viaggiare, qualsiasi sia la meta perchè così avrò sempre nuovi spunti creativi e una maggiore apertura mentale.

 

Ah quasi dimenticavo ecco i partecipanti all’instameet (cliccate sui loro nomi per vedere i profili):

Francia

Nathalie Geoffry

Antoine Collas

Antoine La Gomme

Inghilterra

Nige Levanterman

Kim Leuenberger

Italia

Federico Graziati

Andrea Cantoni

 

Un grazie mille a tutti quanti i partecipanti e ad Accor Hotels per questi giorni che mi rimarranno impressi a lungo nella mente!

Alla prossima settimana per un nuovo articolo!

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3 Comments
  1. Rispondi

    il miglior pub

    07/02/2017

    Ѕono una settimana che cerco e il tսo ѕitο è la prima cosa apprezzabile che ho visto.
    Veramente affascinante. Se tutte le persone cche creаno articolі facessero attenzione di prօdurre
    materiale interessante come il tuo il web sarebbe indubbiaamentе moltⲟ più piacevole da leggere.
    Ti ringrazio!!

    • Rispondi

      Federico Graziati

      12/02/2017

      Ciao” Ti ringrazio davvero molto per i complimenti.

  2. Rispondi

    best diet to lose best way to lose weight fast for women

    10/05/2017

    It’s going to be finish of mine day, but before
    finish I am reading this wonderful article to improve my knowledge.

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FEDERICO GRAZIATI
Treviso - ITALY

Nel mio passaporto c'è scritto Federico Graziati ma puoi chiamarmi Fede o Graz. Lavoro nel mondo della comunicazione e sono per passione fotografo e instagramer. Uso questo questo spazio per raccontare quello che vedo attraverso i miei occhi. Le foto dei posti e delle cose che ho l'opportunità di visitare penso siano il miglior strumento che io possa usare per condividere le mie esperienze con voi. Seguimi per trovare la vera essenza della scoperta!

Instagram
  • ~ peace ~

ITA 🇮🇹 Legenda narra che gli igers italiani, se non hanno tempo o non sanno cosa fotografare, caricano una foto di una strada pedonale o stretta e lo chiamano, pensando di tirare fuori un'emozione in voi, vicoletto.
Si oggi sta accadendo anche a me.
Però Spoleto merita davvero, credo sia ina delle poche città del Centro Italia pronte per ricevere nella migliore maniera il turista.
~
ENG 🇬🇧 A legend tells that Italian igers, if they haven't time to shot or don't know what to photograph, upload a photo of a pedestrian or narrow street and call it, thinking of bringing out an emotion in you, alley.
Yes today is happening to me too.
But Spoleto really deserves, I think it is one of the few cities of central Italy ready to receive in the best way the tourist.

#fromGrazEyes
  • ~ covered ~

ITA 🇮🇹 Questo splendido faro si trova a nord-ovest del porto di Le Conquet nel Finistère in Bretagna.
Il faro è stato costruito nel 1849 su una roccia sulla punta della penisola di Kermorvan.
Una zona silenziosa ma carica di storia recente.
E' collegato alla terraferma da un ponte in granito.
~
ENG 🇬🇧 This beautiful lighthouse is located northwest of the port of Le Conquetin Finistère (Brittany).
The lighthouse was built in 1849 on a rock at the tip of the Kermorvan peninsula. 
A quiet area but full of recent history.
It is connected to the mainland by a granite bridge.

#fromGrazEyes
  • ~ wine & fashion ~

ITA 🇮🇹 Come diceva Goethe: "Una donna e un bicchiere di vino soddisfano ogni bisogno, chi non beve e non bacia è peggio che morto", voi siete d'accordo?
Una donna affascinante, un bel vestito, un calice di buon vino di Opere Serenissima. Trovate che ci sia qualcosa di più affascinante?
~
ENG 🇬🇧 As Goethe said: "A woman and a glass of wine satisfy every need, whoever does not drink and does not kiss is worse than dead", do you agree?
A charming woman, a beautiful dress, a glass of good wine. Do you find that there is something more fascinating?

Model: @irenepolli_

#ad per @villasandi

#fromGrazEyes #Venicefashionweek #VillaSandi #VeneziaDaVivere
  • ~ like old memories ~

ITA 🇮🇹 A volte rivedere foto molto vecchie ti fa voglia di pubblicarle. Ecco è appena successo.
~
ENG 🇬🇧 Sometimes reviewing very old photos makes you want to publish them. Here it is just happened.

#fromGrazEyes
  • ~ black & green ~

ITA 🇮🇹 Ci sono luoghi che sono entrati nella leggenda per motivi diversi. Uno di questi è certamente il Passo Fedaia.
Nel mondo del ciclismo questa salita, lato Veneto, è legata a una delle imprese più belle della storia del Giro d’Italia. Quella di Marco Pantani del 1998. Il Pirata scattò sul rettilineo di Malga Ciapela insieme a uno splendido Guerini, lasciando la maglia rosa Zuelle quasi piantato sui pedali a guardarli andare via con una leggerezza irreale.
Quasi 13km, oltre 1.000 metri di dislivello con punte del 18% di pendenza. Un massacro per le gambe!
D'inverno invece, se notate c'è un sottopassaggio, è la pista che collega Malga Ciapela con gli impianti che arrivano da Arabba.
~
ENG 🇬🇧 There are places that have entered the legend for different reasons. One of these is certainly the Fedaia Pass.
In the cycling world this ascent, on the Veneto side, is linked to one of the most beautiful companies in the history of the Giro d'Italia: Marco Pantani in 1998. The Pirate snapped on the straight of Malga Ciapela together with a splendid Guerini, leaving the pink shirt Zuelle to watch them go away with an unreal lightness.
Almost 13km, over 1,000 meters in altitude with peaks of 18% slope. A massacre for the legs!
In winter instead, if you notice there is an underpass, it is the track that connects Malga Ciapela with the lifts coming from Arabba.

#fromGrazEyes
  • ~ undaunted ~

ITA 🇮🇹 Il guardiano del faro di Capo Caccia è Luigi Critelli, genovese, che vi è entrato nel Dicembre del 1994. La sua è una storia particolare : impiegato presso l’Istituto Idrografico della Marina Militare a Genova non aveva una particolare inclinazione per i fari, ma solo un grande amore per il mare e la pesca ma si trovò tra le mani un foglio della Marina Militare che cercava personale civile disponibile a lavorare nei fari.
Fu quasi una folgorazione e, dopo aver convinto la sua famiglia, fece domanda alla Marina che l’accettò. Il 21 Dicembre 1994, Luigi arrivò a Capo Caccia.
Era una scommessa, la moglie, Maria Teresa, insegnante, i figli, Vincenzo e Fiorenza, ancora piccoli, erano rimasti a casa in attesa che lui si sistemasse e lui si sistemò, superando le difficoltà dell’inizio con l’entusiasmo di un neofita.
La famiglia si riunì presto ed ora vivono tutti nel faro in una beata solitudine che non dispiace a nessuno. Conducono una vita come quella di tutte le altre famiglie, la moglie insegna ad Alghero, i figli, ormai grandi, vanno a scuola e Luigi ha le sue quotidiane mansioni a cui attendere, ma quando si riuniscono lo fanno in una casa bomboniera, affacciata sull’infinito.
~
ENG 🇬🇧 The guardian of the lighthouse of Capo Caccia is Luigi Critelli, from Genoa, who entered in December 1994. His is a particular story: employed at the Hydrographic Institute of the Navy in Genoa he  hadn't a particular inclination for the lighthouses, but just a great love for the sea and fishing. He found a sheet of the Navy who was looking for civilian staff available to work in the lighthouses.
After convincing his family, he applied to the Navy who accepted it. On December 21st 1994, Luigi arrived at Capo Caccia.
It was a gamble, his family stayed home waiting for him to settle down and he settled down, overcoming the difficulties with the enthusiasm of a neophyte.
The family gathered early and now they all live in the lighthouse in a blissful loneliness that does not displease anyone. They lead a life like that of all the other families but they live a candy-box house, overlooking infinity.

#fromGrazEyes
  • ~ Honfleur ~

ITA 🇮🇹 Durante il mio viaggio in Francia ve l'ho mostrata di giorno, oggi ve la mostro di notte.
Le stradine acciottolate, le facciate a graticcio, le piccole boutique, gli hotel de charme e i ristoranti tipici rendono Honfleur uno dei paesi più belli della Normandia.
~
ENG 🇬🇧 During my trip to France I showed you this city during the day, today I show you it at night.
The cobbled streets, the half-timbered façades, the small boutiques, the charming hotels and the typical restaurants make Honfleur one of the most beautiful villages fo Normandie.

#fromGrazEyes
  • ~ waiting the mountain ~

ITA 🇮🇹 Non vedo l'ora di tormare tra i monti.
Sicuramente sarà questo mese.
Andrò in un posto in cui si vive una montagna diversa da quella a cui solitamente sono abituato però dal programma che sto creando sarà davvero piacevole.
Sono sicuro che piacerà a tutti, anche ai più scettici.
~
ENG 🇬🇧 I can't wait to return in the mountains.
Surely it will be this month.
I will go to a place where you live a different mountain from the one I'm usually used to but the program I'm creating will be really nice.
I'm sure everyone will like it, even the most skeptical.

#fromGrazEyes

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