Sauris: un borgo incantato

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Panorama da Casera Razzo sauris cadore veneto friuli venezia giulia confine tramonto
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31/10/2016

Ma voi siete mai stati a Sauris? Io sinceramente fino a meno di un mese fa avrei detto che sapevo più o meno dov’era ma che non ci avevo mai messo piede. Questo paese – anzi paesi perchè c’è Sauris di Sopra e Sauris di Sotto – si trova in Friuli Venezia Giulia, vicino al confine con il Veneto ed è circondato da cime sui 2.000 metri.

Ci sono due modi per arrivarci. Il più semplice è quello di prendere l’A23 ed uscire a Tolmezzo seguendo poi le indicazioni prima per Forni di Sopra e poi Sauris. Il secondo, quello più panoramico e pericoloso, tramite la strada che dal Cadore sale a Casera Razzo; quest’ultima è piuttosto stretta, con poca manutenzione (ho trovato delle rocce sulla careggiata) e d’inverno è spesso chiusa al traffico ma i panorami sono davvero favolosi.

Verso Sauris da Casera Razzo friuli venezia giulia strada

Verso Sauris da Casera Razzo

Io ho passato un weekend dormendo presso Borgo Eibn, un aparthotel di lusso costruito restaurando delle bellissime malghe in legno. Attorniato da un bellissimo bosco e lontano da ogni altro edificio domina dall’alto la valle con una vista pregevole sul lago di Sauris. La struttura è dotata di 9 appartamenti dotati di ogni confort da 2 a 4 persone, un ristorante con prodotti tipici e di produzione propria o km 0, la spa e un centro benessere.

Verso Sauris da Casera Razzo friuli venezia giulia borgo eibn

Borgo Eibn

Ringrazio Luca Mattioli per l’invito e gli Instagramers delle Regione FVG che mi hanno invitato a passare con loro questa 2 giorni. Il loro credo sia uno dei gruppi più affiatati in Italia e sono tra i primi che ho potuto conoscere nella mia corta vita da Igers circa 1 anno e mezzo fa sotto una fitta nevicata.

Il pomeriggio del sabato lo abbiamo passato a esplorare l’abitato di Sauris di Sopra. Abbiamo scoperto il laboratorio artistico del legno massello dei fratelli Plozzer che con sapienti mani da oltre 20 anni producono articoli a basso impatto ambientale ma anche le famose maschere del Carnevale del paese.

Sauris è anche genuinità infatti, tra i vicoli del paese, si incontrano persone che sembrano uscite da dei film in bianco e nero di 50 anni fa! Inoltre ho scoperto che il dialetto della valle ha origini germanofone perchè in passato i collegamenti con la valle erano praticamente ridotti a zero.

fratelli plozzer legno sauris friuli venezia giulia

Laboratorio Plozzer

fratelli plozzer legno sauris friuli venezia giulia

L’artista

fratelli plozzer legno sauris friuli venezia giulia

Fabrice vs l’arte

fratelli plozzer legno sauris friuli venezia giulia

Vicoli di Sauris di Sopra

fratelli plozzer legno sauris friuli venezia giulia

Verso Sauris friuli venezia giulia

Gentil vecchina

hotel diffuso legno sauris friuli venezia giulia

Tornati in serata Borgo Eibn, dopo una doccia ristoratrice, ci siamo messi con i piedi sotto la tavola per una piacevole serata tra cibo di ottima qualità, vini della zona e interessanti discorsi. Credo che alcune immagini dicano più di ogni cosa.

Borgo Eibn sauris friuli venezia giulia ristorante

Borgo Eibn ristorante

Borgo Eibn sauris friuli venezia giulia ristorante

Borgo Eibn sauris friuli venezia giulia ristorante

Borgo Eibn sauris friuli venezia giulia ristorante

Borgo Eibn notturna sauris friuli venezia giulia

La domenica, dopo una dormita incredibile nei letti comodissimi di Borgo Eibn, mi aspettatava una colazione da sogno… non so come è entrato ancora del cibo nel mio stomaco dopo la cena della sera prima ma vi dico solo che era eccezionale!

Alba prima della colazione a Borgo Eibn sauris friuli venezia giulia

Alba prima della colazione

COlazione a Borgo Eibn

Colazione a Borgo Eibn

Comunque sapete che Sauris è un paese a impatto 0?! Si esatto, praticamente per produrre energia non inquina. Con questa energia io ho provato le e-bike di Ecomotion , una ditta che organizza giri in bici e a piedi. Non l’avrei mai detto ma le e-bike sono davvero fantastiche!!! Ho corso per tutta la mattina su terreni impervi in salita e discesa con pochissimo sforzo, senza l’aiuto del motore sarei probabilmente ancora là. Questo, a mio parere, è un nuovo modo per intendere la montagna perchè permette a molti, professionisti e non, di arrivare in posti che non avrebbero mai pensato di raggiungere. Ovviamente c’è stato un intermezzo dove si è degustata la famosa birra di Sauris, da provare!

ecomotion sauris friuli venezia giulia

ecomotion sauris friuli venezia giulia

Birra di sauris friuli venezia giulia

Zahre Beer

Tornati soddisfatti da questo giro in bici ci aspettava una fatica incredibile: la degustazione dei prodotti tipici!!! Iniziarono ad arrivare taglieri su taglieri di formaggi e affettati di ogni tipo.. i miei occhi gongolavano ma a metà il mio stomaco iniziava a rifiutarsi di buttare dentro altra cosa… la mia bocca però non ne voleva sapere e tra un bicchiere di vino e l’altro sono riuscito a provare tutto… difficile fare una classifica di bontà!

sauris friuli venezia giulia

borgo eibn sauris friuli venezia giulia

sauris friuli venezia giulia

Per terminare la giornata e digerire con mooooolta calma abbiamo fatto una lezione di tamburo, era incredibile sentire l’eco in tutta la vale prodotto da questi strumenti! comunque alla fine non sentivo più le dita!!!

sauris friuli venezia giulia

Purtroppo il weekend è volto al termine ma devo dire che Sauris è davvero un posto fantastico per chi vuole trovare pace e tranquillità. Lo consiglio sopratutto alle coppie che vogliono vivere un weekend romantico ma attivo soprattutto se soggiornano nella fantastica cornice di Borgo Eibn.

Tra poche ore prenderò un nuovo aereo perchè un nuovo viaggio mi attende… la cornice sarà completamente diversa quindi aspettatevi qualcosa di strano nel mio prossimo post.

A presto!

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2 Comments
  1. Rispondi

    oldmanmusicpub

    28/05/2017

    Cіao una mia amica mi ha twittato la url di ԛuesto blog e sono
    venuta a vedere com’è. Mi piaсe ampiamente. L’ho messo traa i preferiti.
    Magnifico blog e template meraviglioso

    • Rispondi

      Federico Graziati

      28/05/2017

      Grazie mille davvero! Sono felice che ti piaccia =)
      Se ti va ho pure la pagina facebook dove metto più foto

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FEDERICO GRAZIATI
Treviso - ITALY

Nel mio passaporto c'è scritto Federico Graziati ma puoi chiamarmi Fede o Graz. Lavoro nel mondo della comunicazione e sono per passione fotografo e instagramer. Uso questo questo spazio per raccontare quello che vedo attraverso i miei occhi. Le foto dei posti e delle cose che ho l'opportunità di visitare penso siano il miglior strumento che io possa usare per condividere le mie esperienze con voi. Seguimi per trovare la vera essenza della scoperta!

Instagram
  • ~ peace ~

ITA 🇮🇹 Legenda narra che gli igers italiani, se non hanno tempo o non sanno cosa fotografare, caricano una foto di una strada pedonale o stretta e lo chiamano, pensando di tirare fuori un'emozione in voi, vicoletto.
Si oggi sta accadendo anche a me.
Però Spoleto merita davvero, credo sia ina delle poche città del Centro Italia pronte per ricevere nella migliore maniera il turista.
~
ENG 🇬🇧 A legend tells that Italian igers, if they haven't time to shot or don't know what to photograph, upload a photo of a pedestrian or narrow street and call it, thinking of bringing out an emotion in you, alley.
Yes today is happening to me too.
But Spoleto really deserves, I think it is one of the few cities of central Italy ready to receive in the best way the tourist.

#fromGrazEyes
  • ~ covered ~

ITA 🇮🇹 Questo splendido faro si trova a nord-ovest del porto di Le Conquet nel Finistère in Bretagna.
Il faro è stato costruito nel 1849 su una roccia sulla punta della penisola di Kermorvan.
Una zona silenziosa ma carica di storia recente.
E' collegato alla terraferma da un ponte in granito.
~
ENG 🇬🇧 This beautiful lighthouse is located northwest of the port of Le Conquetin Finistère (Brittany).
The lighthouse was built in 1849 on a rock at the tip of the Kermorvan peninsula. 
A quiet area but full of recent history.
It is connected to the mainland by a granite bridge.

#fromGrazEyes
  • ~ wine & fashion ~

ITA 🇮🇹 Come diceva Goethe: "Una donna e un bicchiere di vino soddisfano ogni bisogno, chi non beve e non bacia è peggio che morto", voi siete d'accordo?
Una donna affascinante, un bel vestito, un calice di buon vino di Opere Serenissima. Trovate che ci sia qualcosa di più affascinante?
~
ENG 🇬🇧 As Goethe said: "A woman and a glass of wine satisfy every need, whoever does not drink and does not kiss is worse than dead", do you agree?
A charming woman, a beautiful dress, a glass of good wine. Do you find that there is something more fascinating?

Model: @irenepolli_

#ad per @villasandi

#fromGrazEyes #Venicefashionweek #VillaSandi #VeneziaDaVivere
  • ~ like old memories ~

ITA 🇮🇹 A volte rivedere foto molto vecchie ti fa voglia di pubblicarle. Ecco è appena successo.
~
ENG 🇬🇧 Sometimes reviewing very old photos makes you want to publish them. Here it is just happened.

#fromGrazEyes
  • ~ black & green ~

ITA 🇮🇹 Ci sono luoghi che sono entrati nella leggenda per motivi diversi. Uno di questi è certamente il Passo Fedaia.
Nel mondo del ciclismo questa salita, lato Veneto, è legata a una delle imprese più belle della storia del Giro d’Italia. Quella di Marco Pantani del 1998. Il Pirata scattò sul rettilineo di Malga Ciapela insieme a uno splendido Guerini, lasciando la maglia rosa Zuelle quasi piantato sui pedali a guardarli andare via con una leggerezza irreale.
Quasi 13km, oltre 1.000 metri di dislivello con punte del 18% di pendenza. Un massacro per le gambe!
D'inverno invece, se notate c'è un sottopassaggio, è la pista che collega Malga Ciapela con gli impianti che arrivano da Arabba.
~
ENG 🇬🇧 There are places that have entered the legend for different reasons. One of these is certainly the Fedaia Pass.
In the cycling world this ascent, on the Veneto side, is linked to one of the most beautiful companies in the history of the Giro d'Italia: Marco Pantani in 1998. The Pirate snapped on the straight of Malga Ciapela together with a splendid Guerini, leaving the pink shirt Zuelle to watch them go away with an unreal lightness.
Almost 13km, over 1,000 meters in altitude with peaks of 18% slope. A massacre for the legs!
In winter instead, if you notice there is an underpass, it is the track that connects Malga Ciapela with the lifts coming from Arabba.

#fromGrazEyes
  • ~ undaunted ~

ITA 🇮🇹 Il guardiano del faro di Capo Caccia è Luigi Critelli, genovese, che vi è entrato nel Dicembre del 1994. La sua è una storia particolare : impiegato presso l’Istituto Idrografico della Marina Militare a Genova non aveva una particolare inclinazione per i fari, ma solo un grande amore per il mare e la pesca ma si trovò tra le mani un foglio della Marina Militare che cercava personale civile disponibile a lavorare nei fari.
Fu quasi una folgorazione e, dopo aver convinto la sua famiglia, fece domanda alla Marina che l’accettò. Il 21 Dicembre 1994, Luigi arrivò a Capo Caccia.
Era una scommessa, la moglie, Maria Teresa, insegnante, i figli, Vincenzo e Fiorenza, ancora piccoli, erano rimasti a casa in attesa che lui si sistemasse e lui si sistemò, superando le difficoltà dell’inizio con l’entusiasmo di un neofita.
La famiglia si riunì presto ed ora vivono tutti nel faro in una beata solitudine che non dispiace a nessuno. Conducono una vita come quella di tutte le altre famiglie, la moglie insegna ad Alghero, i figli, ormai grandi, vanno a scuola e Luigi ha le sue quotidiane mansioni a cui attendere, ma quando si riuniscono lo fanno in una casa bomboniera, affacciata sull’infinito.
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ENG 🇬🇧 The guardian of the lighthouse of Capo Caccia is Luigi Critelli, from Genoa, who entered in December 1994. His is a particular story: employed at the Hydrographic Institute of the Navy in Genoa he  hadn't a particular inclination for the lighthouses, but just a great love for the sea and fishing. He found a sheet of the Navy who was looking for civilian staff available to work in the lighthouses.
After convincing his family, he applied to the Navy who accepted it. On December 21st 1994, Luigi arrived at Capo Caccia.
It was a gamble, his family stayed home waiting for him to settle down and he settled down, overcoming the difficulties with the enthusiasm of a neophyte.
The family gathered early and now they all live in the lighthouse in a blissful loneliness that does not displease anyone. They lead a life like that of all the other families but they live a candy-box house, overlooking infinity.

#fromGrazEyes
  • ~ Honfleur ~

ITA 🇮🇹 Durante il mio viaggio in Francia ve l'ho mostrata di giorno, oggi ve la mostro di notte.
Le stradine acciottolate, le facciate a graticcio, le piccole boutique, gli hotel de charme e i ristoranti tipici rendono Honfleur uno dei paesi più belli della Normandia.
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ENG 🇬🇧 During my trip to France I showed you this city during the day, today I show you it at night.
The cobbled streets, the half-timbered façades, the small boutiques, the charming hotels and the typical restaurants make Honfleur one of the most beautiful villages fo Normandie.

#fromGrazEyes
  • ~ waiting the mountain ~

ITA 🇮🇹 Non vedo l'ora di tormare tra i monti.
Sicuramente sarà questo mese.
Andrò in un posto in cui si vive una montagna diversa da quella a cui solitamente sono abituato però dal programma che sto creando sarà davvero piacevole.
Sono sicuro che piacerà a tutti, anche ai più scettici.
~
ENG 🇬🇧 I can't wait to return in the mountains.
Surely it will be this month.
I will go to a place where you live a different mountain from the one I'm usually used to but the program I'm creating will be really nice.
I'm sure everyone will like it, even the most skeptical.

#fromGrazEyes

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