Gli opposti di Milano: tra artigianato e hotel di lusso

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13/01/2017

Per il Ponte dell’Immacolata sono stato invitato dalla Regione Lombardia a Milano per l’ultimo tour del progetto #inLombardia365! Questo progetto, costruito per l’anno del turismo lombardo, è formato da 15 tour da febbraio a dicembre 2016 per far scoprire al pubblico, tramite foto e racconti di blogger e instagramer da tutti il mondo, le varie zone della regione (se siete interessati al progetto fate click qui).

Iniziamo il tour? SI PARTEEEE

Il primo giorno l’appuntamento era fissato il tardo pomeriggio presso il Castello Sforzesco. Attendendo tutto il gruppo io sono andato con molta calma a gustarmi l’Arco della Pace prima del tramonto. Quando ci si è ritrovati tutti assieme, spingendoci con fatica tra la calca dei Mercatini Obej-Obej attorno al Castello. ci siamo diretti verso la Triennale. All’interno abbiamo avuto la fortuna di essere accompagnati lungo le varie mostre da Andrea Cancellato, il Direttore di questa istituzione. Devo dire che quella che mi è piaciuta di più è “L’ALTRO SGUARDO – Fotografe italiane 1965-2015” composta da una selezione di oltre 150 opere per conoscere le più significative fotografe italiane dalla metà degli anni 60 ad oggi. A seguito siamo andati a cenare all’Osteria con Vista, il locale sulla terrazza del Museo dove vengono serviti piatti tipicamente italiani con ingredienti di prima scelta.

Alla Triennale c’è pure un angolo per insegnare ai bimbi

Adoro le opere di Nicole Gravier

La mattinata successiva è stata destinata alla caccia al tesoro #MadeInMilan alla scoperta degli artigiani del quartiere Isola. Siamo partiti dalla Chiesa di Santa Maria alla Fontana dove abbiamo incontrato un figurante di Leonardo Da Vinci, una figura molto importante per la città di Milano. La chiesa, mai realmente completata, fu eretta attorno al 1500 su una fonte che si diceva avesse proprietà curative.

La prima tappa è stata Offfi Milano. Questa è una fioreria un po’ particolare: è gestita da Mario Nobile, un ragazzo con precedenti nel marketing farmaceutico che 2 anni fa scelse di mollare tutto per la sua passione (tanta stima da parte mia). I fiori molto particolari, la ricerca del dettaglio e la raffinatezza dei risultati fanno del suo negozio più una boutique del fiore che una normale fioreria.

Il secondo negozio che sono andato a visitare è Delphine Vintage. Un negozio di vestiti e accessori dagli anni 10 agli anni 70 gestito da una giovane ragazza. Non è proprio il genere di shop in cui io mai entrerei però devo dire che non era davvero male se vi piace il genere.

Il terzo negozio che abbiamo scoperto è Costanza Algranti, un laboratorio che raccoglie qualsiasi tipo di materiale per riciclare creando nuovi mobili, accessori per la casa, cucine, ecc. il tutto con gusto e raffinatezza. Probabilmente il negozio più bello della mattinata perchè in futuro, se potrò permettermelo (i prezzi sono alti ma meritano quel valore), vorrei davvero arredare parte della mia casa con dei suoi pezzi.

L’ultimo negozio visitato è stata l’oreficeria Uroburo, un Atelier artistico per il reinserimento sociale. Il nome deriva dall’antico simbolo del serpente che si morde la coda che rappresenta il tempo. Qui ci hanno fatto creare con le nostre mani un pendaglio.

Erano le 11 quindi come brunch siamo andati al Deus Ex Machina! Un locale un po’ Cafè/Ristorante un po’ negozio per motociclisti e surfisti… si avete capito bene un binomio molto particolare però a mio parere ben riuscito! L’atmosfera buia un po’ urban un po’ da amante delle Harley con un arredamento di design rende il tutto molto accattivante. Pensate che oltre a Milano questo locale lo potete trovare solo a Sidney (dove è nato), Bali e Los Angeles.

Abbiamo concluso la Caccia al Tesoro alla Pinacoteca di Brera con un’affascinante raffigurante di Maria Teresa d’Austria che fondò l’Accademia di Belle Arti di Milano nel 1776 per far studiare le opere d’arte agli studenti non dai libri ma dal vero.

Con calma siamo poi usciti andando verso il ristorante Obicà. Io sinceramente questa catena italiana non la conoscevo proprio (si sappiamo che il mio nord est arriva per ultimo su queste cose perchè ci teniamo troppo alla nostra tavola) però devo dire che tutti i piatti che ci hanno presentato erano divini e incentrati sulla mozzarella di bufala campana DOP!!!

Il pomeriggio con molta calma (colpa di quel buonissimo pranzo) abbiamo girato per i Navigli e la Darsena scoprendo angolini davvero incantati. Successivamente abbiamo visitato la Chiesa di Sant’Eustorgio e alla adiacente Cappella Portinari, uno dei pochi edifici in buono stato che rappresentano il Rinascimento Lombardo. La sera è stata un vortice di gustosità toscascane presso il ristorante Alla collina Pistoiese con un piccolo show cooking.

Il terzo giorno è resuscitato secondo le scritture…ehm no scusate ho sbagliato blog… cosa stavo dicendo? ah si il 10 dicembre avremmo dovuto camminare per tutta Milano alla ricerca delle più belle viste della città dagli hotel di lusso…una faticaccia…signori ecco a voi #viewsofMilan!

Sveglia alle 5 come zombie e via di corsa per l’alba e poi tutto il giorno via… guardate solo a pensarci mi sento stanco quindi vi metto solo il programma e alcune foto dicendovi che Il Duca è quello che come vista e camere mi è piaciuto di più. Sarebbe perfetto per fare qualche scatto a delle modelle, sembra di essere all’interno di una rivista di design!

Ore 7:30 The Westin Palace (un ambiente austero, sembra quasi di tornare in dietro nel tempo e la terrazza è perfetta per ammirare l’alba…magari in primavera)

Ore 8:30 ME Milan il Duca (il mio preferito come vista e camere… Sarebbe perfetto per fare qualche scatto a delle modelle, sembra di essere all’interno di una rivista di design!)

Ore 9:45 Bianca Maria Palace Hotel

Ore 11:15 Uptown Palace (probabilmente la vista che incanta di più…sembra di essere a 2 passi dal Duomo e là di fianco a te c’è la Torre Velasca)

Ore 12:15 Hotel Dei Cavalieri (il ristorante sul terrazzo all’ultimo piano è una vera chicca)

Ah si alle 13:30 abbiamo fatto un piccolo pasto presso BYS

Ore 15:00 Senato Hotel (il piccolo chiostro con l’acqua al centro è qualcosa di particolare)

Ore 16:00 Grand Hotel et de Milan (dormire ma anche solo entrare ne sale e nelle stanze dove il grande Giuseppe Verdi è vissuto e morto credo basti)

Ore 17:00 Town House Galleria (beh che dire…qui si parla del’unico 7 stelle certificato al mondo… UNICO!)

Dopo un po’ di Free Time detto anche corroinhotelchefinalmentevedounlettoincuipossobuttarmi si va ANCORA a mangiare, il mio stomaco implorava pietà ma al Ristorante Replay non si può dir di no!

Westin Palace

Westin Palace

ME Milan il Duca

ME Milan il Duca

ME Milan il Duca

ME Milan il Duca

ME Milan il Duca

Uptown Palace

Uptown Palace

Hotel Dei Cavalieri

BYS

Grand hotel de Milan (la stanza dove è morto Giuseppe Verdi)

Grand hotel de Milan

Grand hotel de Milan

Sotto il Grand hotel de Milano delle mura romane fanno da cornice all’enoteca

Townhouse Galleria

Townhouse Galleria

Anche in questo racconto è arrivato l’ultimo giorno… ok un attimo di malinconia… aspettate che mi riprendo… ci siamo diretti per concludere questo fantastico tour al laboratorio di ceramica di Egidio Milesi. Un maestro d’arte che collabora con importanti case di design d’arredo da diversi decenni infatti nelle diverse mensole si vede la differenza di stile fra ad esempio gli anni 70 con i loro mille colori e il minimalismo degli ultimi anni.

Abbiamo inoltre potuto provare come sia difficile modellare la ceramica e quanto invece sembra facile quando un maestro come Egidio muove le sue mani per creare opere incredibili.

Dopo una bella pizza al Coccopazzo per far felici i miei compagni di viaggio stranieri è arrivato il momento dei saluti. Pochi giorni ma intensi, una compagnia e un’organizzazione fantastica alla scoperta di una Milano che proprio non conoscevo (non diciamo in giro che la conosco molto poco).

~ new symbols ~ When a city is changing the first things you note are the new shapes. #fromGrazEyes #inLombardia365 #inlombardia #viewsofmilan

Una foto pubblicata da Instagram ~ Federico Graziati (@federicograziati) in data:

Volete sapere chi c’era con me durante questi giorni? Ecco a voi questo magico video e ricordate di cercare su Instagram #inlombardia per scoprire questa magica regione e #inlombardia365 le foto delle avventure di tutti i tour del 2016!


Che posso dirvi…grazie mille alla regione Lombardia e ci vediamo presto in questa splendida terra!

PS: se chiedete negli punti di informazione turistica in giro per la Lombardia potete avere in regalo il passaporto ufficiale della Regione che potete riempire di timbri nei posti che andrete a scoprire!

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FEDERICO GRAZIATI
Treviso - ITALY

Nel mio passaporto c'è scritto Federico Graziati ma puoi chiamarmi Fede o Graz. Lavoro nel mondo della comunicazione e sono per passione fotografo e instagramer. Uso questo questo spazio per raccontare quello che vedo attraverso i miei occhi. Le foto dei posti e delle cose che ho l'opportunità di visitare penso siano il miglior strumento che io possa usare per condividere le mie esperienze con voi. Seguimi per trovare la vera essenza della scoperta!

Instagram
  • ~ jump into my world ~

ITA 🇮🇹 La costa nord est dell'isola di Skye è alta, in alcuni punti, oltre 100 metri e spazzata da venti davvero molto forti.
Sapete che l'ultimo Transformer è stato girato a pochi km da qui?
~
ENG 🇬🇧 The north east coast of the Isle of Skye is high, in some places, over 100 meters and is swept by very strong winds.
Do you know that the last Transformer was shot a few miles from here?

#fromGrazEyes
  • ~ the road before the storm ~

ITA 🇮🇹 La vita è come una strada, a volte in salita, a volte in discesa... Sempre tortuosa e capace di sorprenderti dopo una curva.
Venerdì sera mi aspetta una strada lunga ma concreta. Io sono pronto!
~
ENG 🇬🇧 Life is like a road, sometimes uphill, sometimes downhill... Always tortuous and able to surprise you after a bend.
A long but concrete road awaits me on Friday night. I'm ready!

#fromGrazEyes
  • ~ San Giorgio, where you can catch the best sunset in Venice ~

ITA 🇮🇹 Dite: "Com'è triste Venezia“? Si vede che non avete mai visto Monfalcone - Dario Fo
~
ENG 🇬🇧 Say: "How sad is Venice"? You have never seen Monfalcone - Dario Fo

#fromGrazEyes
  • ~ I don't know ~

ITA 🇮🇹 Non so perché ma oggi ho voluto condividere con voi questa foto.
Ne avevo già messe di simili ma pazienza. Ho voglia di tornarci... Invece tra pochissimi giorni parto per la Svizzera.
Una terra che ho sempre amato e in cui vorrei viverci. Sembra incredibile ma ci sono stato solo una volta in orecedenza. Mi piacerebbe recuperare.
Consigli? Sarò sopratutto nel Valais.
~
ENG 🇬🇧 I don't know why but today I wanted to share this picture with you.
I had already share some similar photos but who care?! I want to go back here... Instead, in a few days I leave for Switzerland.
A land that I have always loved and in which I would like to live there. It seems incredible but I've only been there once before.
Some suggestions? I will be in Valais region.

#fromGrazEyes
  • ~ typical boats ~

ITA 🇮🇹 La Pletna è l'imbarcazione tradizionale del lago di Bled e la sua invenzione risale all'anno 1590.
L'imbarcazione è condotta dal barcaiolo denominato Pletnar.  Questo mestiere si tramanda di generazione in generazione, e rimane in famiglia per secoli. 
Salite a bordo della Pletna e lasciate che il barcaiolo vi porti a fare un giro per il lago.
È veramente una sensazione speciale, anzi, la regola dice che chi non è andato in gita con la pletna non ha veramente visitato Bled.
~
ENG 🇬🇧 Pletna is the traditional boat of Lake Bled and its invention dates back to the year 1590.
The boat is driven by the Pletnar. This profession is handed down from generation to generation, and remains in the family for centuries.
Sail abroad Pletna and let the boatman take you for a ride on the lake.
Who did not go on a trip with the Pletna did not really visit Bled.

#fromGrazEyes
  • ~ my favorite Dolomite mountain ~

ITA 🇮🇹 Questo è l'Antelao, il Re delle Dolomiti, con i suoi 3.264 metri è la seconda cima dolomitica come altezza.
È un gigante piramidale, articolato in gole e camini in tutti i suoi versanti.
Pensate che dalla sua cima nelle giornate senza foschia si vede chiaramente il mare Adriatico e la laguna di Venezia.
La mia prima volta in cima è stata nel 2005 percorrendo la Via Normale sulla Cresta Nord, in pratica guardando la foto la diagonale che parte dalla vetta e scende verso sinistra.
~
ENG 🇬🇧 Antelao, the King of the Dolomites, is the second highest peak of Dolomites (3.264mt).
It is a giant pyramid, divided into gorges and chimney on all slopes.
From the top in a clear day you can see the Adriatic Sea and Venice's lagoon.
My first time on the top of this mountain was in 2005 along the Via Normale on the North Ridge, basically looking at the picture the diagonal that starts from the top and down to the left.

#fromGrazEyes
  • ~ Will the snow also arrive on the Dolomites? ~

ITA 🇮🇹 Si questa foto è dello scorso anno, più o meno dello stesso periodo.
Lo scorso anno fu super nevoso, non succedeva da parecchio tempo. Ora il panorama è tristemente marrone e la neve si trova solo a quote elevate.
~
ENG 🇬🇧 Yes, this picture was taken last year, more or less the same period.
Last year was super snowy, it had not happened for a long time. Now the landscape is sadly brown and the snow is only at high altitudes.

#fromGrazEyes
  • ~ ig isn't reality ~

ITA 🇮🇹 Continuo a vedere foto di città del nord Italia e di Dolomiti innevate... Ma sapete che è praticamente tutto marrone? Non piove/nevica da praticamente ottobre.
Però su Instagram sembra di vivere nei paesi scandinavi. Boh.
~
ENG 🇬🇧 I continue to see snowy photos of northern Italian cities and Dolomite ... But do you know that it is practically all brown? It doesn't rain/snow from practically October.
But on Instagram it seems to live in the Scandinavian countries. Boh.

#fromGrazEyes

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