Il treppiede questo sconosciuto – Guida all’acquisto

Photography
treppiede copertina scozia faro nest point
By on 19/02/2017

Il treppiede o cavalletto secondo me è uno degli accessori più importanti per un fotografo, professionista o amatoriale che sia.

Hai mai chiesto un consiglio per un treppiede a qualcuno? Come l’hai scelto?

Ho fatto questa piccola guida per cercare di aiutarti nella scelta del migliore tripod per le tue esigenze (o quelle che ancora non sai di avere). Ma perchè la faccio? Beh con il senno di poi avrei voluto avere una guida per potermi orientare quando ero agli inizi della fotografia. Invece ho sbagliato e comprai per l’enorme cifra di 10 EURO una cinesata con la custodia che vendevano al mitico Mediaworld. Vi dico solo che oltre 10 anni fa in un pomeriggio leggermente ventoso vidi la mia reflex fare un bel volo… ma questa è un’altra storia…

Avete un amico fotografo o che si spaccia come tale? WOW! vi darà un bel consiglio certo, non sbagliato, ma affine all’utilizzo che ne fa lui quando fotografa non voi.

 

CAVALLETTI. QUESTI SCONOSCIUTI

Per molti un cavalletto serve solo per quando ci sono condizioni di scarsa visibilità. Vero ma anche limitativo! La cosa più importante sono invece la possibilità di ridurre le vibrazioni che si vanno a creare quando si scatta a mano libera.

C’è una regola base della fotografia per evitare questo problema che dice più o meno che bisogna utilizzare un tempo equivalente o più veloce della lunghezza di focale che utilizzi. Per dirla in maniera più semplice se scatti con un 50mm usa un tempo di 1/50 di secondo o più veloce. Metti di stare usando un 300mm, dovrete quindi fotografare a 1/300, e se la giornata non è molto luminosa dovrai utilizzare il cavalletto. Ovviamente alcuni obiettivi hanno lo stabilizzatore ma questo può solo aiutarvi ma non risolvere completamente il problema.

 

COMPOSIZIONE

Un treppiede SERIO è composto dalla struttura vera e propria e la sua testa.

TESTA STRUTTURA CAVALLETTO TREPPIEDE

La struttura è formata da tre piedi, solitamente allungabili, al suo apice la testa, un apparecchio snodabile dove si collega la fotocamera. Queste due parti sono spesso intercambiabili così da poter sostituire anche solo una parte del tuo cavalletto.

 

PRIMA DI INIZIARE

C’è una cosa che chiunque vuole comprare un treppiede deve prima di tutto sapere: IL PESO DELLA SUA ATTREZZATURA FOTOGRAFICA! Mettete il vostro corpo macchina con tutti gli accessori montati che utilizzerete per scattare (obiettivo più pesante, battery grip, scheda, flash, ecc) sulla bilancia et voilà il gioco è fatto.

Guardando la scheda tecnica di ogni treppiede noterete tra le caratteristiche il peso massimo che può supportare. Ora non prendere paura perchè magari la tua attrezzatura è di 3 kg mentre il treppiede ne supporta 2…semplicemente assorbirà meno le vibrazioni.

La differenza principale tra un treppiede amatoriale e professionale sta nella possibilit di modificare l’angolo di apertura delle gambe.

Un’ultima cosa, qui analizzeremo solo i treppiedi a sinolo tubo e non a doppio perchè quest’ultimi sono fatti principalmente per i video.

 

3 o 4 SEZIONI?

Se avete mai guardato le caratteristiche tecniche si parla sempre di sezioni che non sono altro che le estensioni di cui è composta ogni gamba del treppiede. Solitamente i cavalletti si differenziano principalmente tra quelli da 3 e quelli da 4 sezioni.

TREPPIEDE CAVALLETTO SEZIONI

Le differenze? Un treppiede a 4 sezioni rispetto uno da 3 ingombra meno. Perchè? Beh semplicemente perchè se scomponi la lunghezza totale del cavalletto per 4 sicuramente la misura finale sarà più ridotta rispetto se la divide per 3. C’è però il risvolto della medaglia!

Il treppiede a 3 sezioni sarà sicuramente più stabile perchè la struttura è divisa in meno segmenti. Un treppiede da 4 sezioni generalmente è, alla minima estensione, meno ingombrante di uno da 3 sezioni. Un treppiede da 2 sezioni sarà quindi quello più ingombrante.

 

ALLUMINIO O CARBONIO?

Come da titolo la seconda cosa da tenere in considerazione è il materiale.

Quello in alluminio è ok e funziona senza problemi… quello in carbonio pesa meno, è più rigido e ti prosciuga il portafoglio. Quest’ultimo lo consiglio solo se sei un’escursionista e/o traveler.

Per fare un esempio concreto andiamo sul sito Manfrotto e prendiamo lo stesso modello di treppiede, il 190 confrontando le 2 versioni: quello 4 sezioni in alluminio pesa 2050 gr. e costa 260 € mentre lo stesso ma in carbonio pesa 1650 gr. e costa 467 € quindi quasi il doppio per 400g di peso di differenza.

 

LA TESTA

Bene ora vi sete fatti idea della cosa più grande ma anche più semplice da scegliere. Passiamo alle cose serie: la testa.

Come abbiamo detto è quell’elemento che unisce la struttura alla fotocamera stessa; è uno snodo fondamentale perchè ti può dare svariati modi di interpretare la scena. Spesso le aziende per facilitare la scelta dei componenti forniscono dei kit struttura + testa per facilitarvi la scelta.

Di teste ce ne sono di vario tipo ma vi spiegherò i 3 principali che sicuramente fanno più al caso vostro:

  • Teste a sfera
  • Teste a 3 movimenti
  • Teste a cremagliera

teste cavalletto treppiede

TESTA A SFERA

Iniziamo con la più semplice da spiegare, in pratica lo snodo è composto da una spera snodabile e dalla piastra (oggetto che si avvita sotto l fotocamera e va ad incastrasi sulla testa unendo quindi macchina e cavalletto). I pro sono sicuramente la maneggevolezza e la velocità nel poter settare la posizione, di contro c’è la poca precisione di questa.

Ecco un video che spiega in maniera veloce la testa a sfera.

TESTA A TRE MOVIMENTI

Questa è stata la mia prima testa. Qui gli assi X (sx e dx), Y (alto e basso), Z (inclinazione) sono gestiti singolarmente con delle leve. Questo genere deriva dalle teste usate fin dagli albori per i video. Con questa hai sicuramente un’alta precisione perchè puoi gestire ogni movimento singolarmente, mentre con quella a sfera appena molli la vite si libera da ogni vincolo.

TESTA A CREMAGLIERA

Non ne ho mai avuta una ma ho avuto la possibilità di provarne alcune. La definirei l’evoluzione della 3 vie: in pratica i comandi dei vari assi vengono sdoppiati. Oltre agli spostamenti più grossolani potrete fare delle piccole correzioni micrometriche. Oh figa questa! ma c’è un ma… anzi tanti ma… è molto costosa, per ogni regolazione ti va via molto tempo e sono molto grandi e pesanti.

Se sei un fotografo di interni e di architettura comprala assolutamente sennò lascia perdere! Gustati un po’ il video per capire:

MA ALLA FINE CHE CAVALLETTO SCELGO?

Tranquilli non è che adesso che vi ho detto tutte le cose tecniche vi dico “beh ora vedete voi”. Ora passiamo ai consigli veri e propri.

Vi ricordate all’inizio che si parlava di peso? Come detto la capacità di carico deve essere superiore del peso dell’attrezzatura. Ricordate che sia la struttura che la testa hanno diverse capacità di carico e se una è 10 kg e l’altra 3 kg il valore che prevale è sempre quello con carico minore.

Ricordate inoltre che spesso il treppiede non è situato in un terreno perfetto e che se usate dei teleobiettivi di una certa entità il peso non sarà perfettamente bilanciato al centro. Quello che vi sto dicendo è guardate pure al futuro e alla sicurezza quindi rimanete sempre abbondanti dentro i limiti!

Ora prenderò come marca di riferimento Manfrotto, prima di tutto perchè un brand veneto come me e secondo perchè la ritengo tra le migliori come rapporto qualità/prezzo. Si ci ho collaborato 2 volte in passato ma questo articolo non è una marketta, specifichiamo.

ATTENZIONE: per semplificarvi la scelta sono andato su kit già presistenti ma se ve la sentite potete costruirvelo voi personalmente. A fine articolo troverete la mia scelta personalizzata con tutte le motivazioni del caso.

 

TREPPIEDE DA VIAGGIO/REPORTAGE

Treppiede da viaggio per me vuole dire che ci stia dentro a una valigia da stiva, sia abbastanza leggero e non svieni se si rompe o perdi la valigia.

Facendo 2 calcoli direi un bel 4 sezioni in alluminio e testa a sfera. Con circa 180 euro vi portate a casa il Befree con testa a sfera, 4 sezioni alluminio, sacca (che non è una stupidaggine).

TREPPIEDE PER ESCURSIONE

Escursione vuol dire avere per molte ore sulle spalle oltre che lo zaino anche il cavalletto. Uno poco ingombrante e leggero è una benedizione di Dio sceso in terra.

Non si diversifica molto da quello da viaggi ma qui il peso è importante quindi 4 sezioni, testa a sfera ma soprattutto carbonio. Con 354 € è vostro!

PS: se vuoi risparmiare e hai una macchina leggera (es. mirrorless) dai un’occhiata anche alla versione off-road e te la caverai con meno di 100 euro.

 

TREPPIEDE PER PANORAMI

Se ami i panorami ma il trasporto non è un problema devi avere come primo obiettivo massima stabilità e smorzo delle vibrazioni quindi andrei sui modelli 055 in alluminio. Come testa, un’ottima scelta è una 3 vie per tutte le regolazioni del caso. 359 € e treppiede in mano!

 

TREPPIEDE ECONOMICO

Sei all’inizio e non vuoi spendere ti consiglio sempre di rimanere su prodotti di qualità e non abbassarti alle cinesate.

Con poco meno di 100 € puoi guardare un bel treppiede della serie Compact Advaced (70 € la versione non advanced), ovviamente non metterci una reflex full-frame e un teleobiettivo ma una entry level o mirrorless con un obiettivo zoom dovrebbe andare benissimo  (qui il rapporto più importante è il peso).

Se non hai soldi non andare, ripeto, sulle cinesate! Meglio non comprarlo oggi e risparmiare qualche soldo per il domani!

 

LA MIA SCELTA

Quando è toccato a me scegliere le prime due volte mi son dovuto accontentare prendendo delle mezze vie, poco tempo fa finalmente ho fatto uno sforzo anche a livello di budget. Volevo qualcosa di finalmente serio e duraturo. Io faccio spesso escursioni, foto landscape ma anche qualche viaggio. La mia scelta quindi si era focalizzata su dei treppiedi leggeri, a 4 sezioni ma anche stabili.

Per la struttura la mia scelta è ricaduta sul Manfrotto 055 a 4 sezioni in carbonio. Il motivo è la sua altezza massima di quasi 1,90m (dichiarata 1,70 ma fidatevi che va più su), minima (da 10cm da terra) e la possibilità di poter piegare la colonna (l’estensione più vicina alla testa) di 90°.

Come testa, facendo principalmente paesaggi, mi è bastato scegliere una a sfera che mi desse la possibilità di essere più veloce nell’utilizzarla e un minore ingombro e peso. Qui ho tentennato molto perchè la Manfrotto offre tantissime possibilità. Anche qui ho optato per leggerezza e poco ingombro ma ho pure guardato il futuro considerando un peso di carico di 10kg. La scelta è andata a ricadere sulla XPRO con piastra quick release Top Lock.

Un costo totale di poco più di 700 euro ma con un treppiede che penso non cambierò mai più nella vita!

manfrotto treppiede lago di carezza 055

L’altezza minima è importante quanto la massima, poi se utilizzi pure la barra a 90° ancora meglio

COSA NE PENSI?

Qui, come ho detto nell’introduzione, ho inserito tutte le basi per la scelta di un buon cavalletto, ci sono pure altre teste e accessori e se ti serve un consiglio preciso scrivimi pure qua sotto oppure esprimi anche solo un parere su questo post!

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FEDERICO GRAZIATI
Treviso - ITALY

Nel mio passaporto c'è scritto Federico Graziati ma puoi chiamarmi Fede o Graz. Lavoro nel mondo della comunicazione e sono per passione fotografo e instagramer. Uso questo questo spazio per raccontare quello che vedo attraverso i miei occhi. Le foto dei posti e delle cose che ho l'opportunità di visitare penso siano il miglior strumento che io possa usare per condividere le mie esperienze con voi. Seguimi per trovare la vera essenza della scoperta!

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Oggi ho avuto l'occasione di essere presente al primo evento italiano della community della bellissima realtà internazionale di @unsplash.
Persone con la passione della fotografia ma che non guardano i Like, anzi non guardano proprio i social.
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Se siete fotografi vi consiglio di darci un'occhiata.
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Today I had the opportunity to be present at the first Italian event of the international community of @unsplash.
I met people with the passion of photography but who do not look at the likes of a photo.
It is a project that makes meritocracy on the first step.
If you are a photographer I suggest you to take a look on it.

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Oggi mi sono dedicato all'esplorazione della parte friulana dell'altopiano del Cansiglio, la cosa più vicina a casa mia che assomiglia alla montagna.
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Today I explored the Friulian side of the Cansiglio plateau, the closest thing to my home that resembles the mountains.
Interestingly, how it's easy to get lost in a thousand mule tracks here because  some are not even marked on Google Maps.

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